Congruenza: separare lavoro e vita privata serve davvero?

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Tendi a separare la tua vita in diversi settori? Il lavoro in uno scomparto del cervello, la tua relazione in un altro, lo studio in un’altra zona ancora, la salute… mah, quella da nessuna parte.

O forse i compartimenti nella tua testa sono temporali piuttosto che spaziali? Durante la giornata lavorativa fai quello che devi fare, la sera a casa farai altro, e così via.

La congruenza come modo di essere

Vivere suddividendo tutto in una serie di diversi scomparti, ognuno con le proprie regole, rende la vita diventa piuttosto complicata.

Cercare di raggiungere un equilibrio in questo modo è molto difficile, perché senti di dover costantemente cambiare, attività nel migliore dei casi, e identità nel caso peggiore.

“Ma come! Mi hanno sempre detto che devo imparare a separare il lavoro dalla vita privata! Che non devo portare il lavoro a casa!”

L’importanza della congruenza e dell’essere congruenti in realtà va molto oltre il semplice evitare di portare il lavoro a casa o meno.

Il termine congruenza deriva dalla geometria, due figure si dicono congruenti quando sono perfettamente sovrapponibili. Volendo quindi estendere il concetto, un atteggiamento congruente si manifesta quando è possibile sovrapporre quello che si pensa, quello che si fa e quello in cui si crede.

Il giocoliere è un mestiere faticoso

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“La mia relazione ha bisogno di attenzione; ho bisogno di lavorare di più; devo smettere di pensare così tanto e agire di più; oh no, ho trascurato la mia salute!”

I diversi contenitori in cui hai suddiviso la tua vita stanno combattendo per avere il tuo tempo. E più a lungo trascuri uno di questi contenitori, tanto più difficile sarà difficile combattere il loro bisogno di attenzione.

Rimanda la tua salute troppo a lungo e ti ammalerai. Rimanda la tua relazione troppo a lungo e potrebbe andare a finire che vi lasciate. Rimanda il tuo lavoro/carriera e le tue entrate finanziarie ne risentiranno.

Nel peggiore dei casi, come anticipato poco sopra, rischi di dover cambiare identità in base alla situazione in cui ti trovi.

Così a lavoro ti comporterai in un certo modo, magari avrai qualcuno a cui dover indicare cosa fare; a lezione ti comporterai in un altro modo perché lì devi dar retta ai tuoi professori e sottostare alle loro regole.

A casa infine cambierai di nuovo scheda per inserire quella del marito o della mamma, con tutto ciò che ne consegue.

Questa è una situazione comune a moltissime persone: come un giocoliere, tieni tutte le palline in aria contemporaneamente, tieni tutti i piatti in equilibrio sulle dita.

Non hai mai l’impressione che ci sia qualcosa di sbagliato in tutto ciò? E se la tua vita avesse un solo contenitore, una sola palla con cui giocare, con un solo piatto da tenere in equilibrio?

Tante aree, ma un’unica direzione

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Questo diventa possibile quando tutte le diverse aree della tua vita sono congruenti, quando seguono tutte le stesse regole. Quindi pensiero e azione diventano una cosa sola, entrambi puntano alla stessa direzione. Come gli affluenti di un fiume che scorre verso un’unica direzione.

Questo vuol dire passare da un paradigma in cui tutte le diverse parti della tua vita sono in conflitto, a un nuovo paradigma in cui tutte le aree cooperano. Invece di vedere ogni parte della tua vita come indipendente, inizia a vederle come dipendenti l’una dall’altra.

Se ci pensi, è comunque un modello più preciso.

Puoi davvero isolare ogni parte della tua vita come qualcosa di separato, senza che influisca su un’altra?

Puoi abusare della tua salute e pensare che non influenzerà la tua carriera o le tue relazioni?

Pensi che i tuoi sentimenti nella tua relazione non influenzino la tua situazione finanziaria?

Riesci a ignorare le tue convinzioni inconsce quando prendi decisioni lavorative, senza subire poi conseguenze negative?

Sembra ovvio che le tutte le diverse parti della tua vita siano profondamente interconnesse. Eppure un modo comune per trattare i problemi è cercare di isolarli. Se c’è un problema con la salute, via a fare dieta ed esercizio fisico. Se c’è un problema nella tua carriera, forza a lavorare di più.

Questo protocollo di isolamento non funziona, perché ci sarà sempre troppa sovrapposizione tra le diverse parti della tua vita. Non importa quanto provi ad isolare le aree problematiche e a lavorare solo su quelle.

Spesso la causa evidente del problema non è in realtà la vera fonte del problema stesso.

Voglio dire che se ti senti solo perché non sei stato in grado di trovare la relazione giusta, cercare sempre più di trovarne una potrebbe non essere la soluzione giusta.

Magari il problema è che il tuo lavoro e la tua carriera non ti appassionano, e quindi proietti questa mancanza di passione su tutti quelli che incontri.

È possibile, per non dire probabile, che, in questo caso, cambiando lavoro, all’improvviso, dal nulla, incontri la donna perfetta, che magari è attratta dalla passione che metti nel tuo lavoro, quando ne parli, o comunque in ciò che fai.

A questo punto, potrebbe succedere che l’incoraggiamento che lei ti darà, ti spinga ad avanzare nella tua carriera, aumentare le tue entrate e liberare più tempo da trascorrere con lei. Lo stress nel frattempo diminuirà e quindi anche la tua salute migliora.

La vera fonte dell’incapacità di trovare la giusta relazione dunque era quindi un’altra. Tutto è profondamente interconnesso.

Anche se può sembrarti che ogni parte della tua vita segua una regola diversa, in realtà tutte le aree hanno le stesse regole. Potresti avere valori diversi che applichi per ogni zona della tua vita, ma le regole che governano quelle aree non cambiano.

Alcune regole sono universali: ad esempio essere proattivi, assumendosi le responsabilità per i risultati e intraprendendo azioni positive. Non importa dove applichi questa regola: salute, relazioni, emozioni, carriera, denaro o altro: essere responsabili funziona sempre.

Un altro principio universale ad esempio è imbrogliare. Non importa dove lo applichi, i risultati nel lungo termine sono negativi.

Effetto a catena: come sfruttarlo a tuo vantaggio

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Quello che è più potente di ogni altro però è l’effetto a catena causato dalla correlazione di tutte le aree (Ripple effect).

Se applichi un principio universale in un’area, positivo o negativo, tutte le altre aree verranno influenzate. Se imbrogli la tua salute, a lungo andare questo danneggerà la tua carriera, i tuoi rapporti, le tue finanze, il tuo stato emotivo. Non puoi imbrogliare in un’area senza subire conseguenze in tutte le altre.

Allo stesso modo, trattare bene il tuo corpo aumenterà le tue energie e influenzerà positivamente le tue relazioni, il tuo lavoro, le tue finanze, le tue emozioni, ecc.

Sii proattivo nel costruire una carriera che ti piace e la tua passione si diffonderà in ogni altra area.

I principi universali non si possono ripartire, allora la chiave è capire quali sono questi principi e allineare pensieri e azioni con essi. In questo modo raggiungerai la congruenza tra tutte le diverse parti della tua vita.

Stephen Covey nel suo best seller Le 7 regole del successo afferma che ogni regola si basa proprio su principi universali.

Tutti questi principi possono essere ridotti ad un verbo: amare, ma non inteso come amore emotivo. Amare ciò che si è e amare ciò che si fa.

Pensaci, amare il proprio corpo si traduce in una corretta dieta ed esercizio fisico. Amare la tua mente equivale all’apprendere nuovi concetti. Amare il tuo lavoro vuol dire svolgerlo con passione ed entusiasmo.

Quando inizi ad iniettare questo principio universale in ogni area della tua vita, l’allineamento avverrà gradualmente. Non sentirai più le diverse parti della tua vita in competizione per avere la tua attenzione.

Percepirai invece un senso di cooperazione tra loro, ogni area sarà di aiuto per l’altra. Avrai la sensazione che esercitare il tuo corpo sia la cosa migliore per la tua salute, relazione, carriera, ecc.

A questo punto all’interno di ogni area avrai due possibilità: adattare la tua situazione attuale per allinearla, oppure lasciarla andare per ricominciare da capo.

Quindi potrebbe succede che la tua carriera cambi leggermente mentre stai allineando quell’area, oppure potresti proprio sentire di voler passare ad un lavoro completamente nuovo. Magari uguale al primo, in un’azienda diversa, oppure completamente diverso.

Ognuno di noi reagisce in modo diverso a questo tipo di consapevolezza.

Allineando l’area delle tue vecchie relazioni, queste potrebbero trasformarsi in meglio, oppure potrebbero finire per trovarne di nuove.

Gradualmente per ogni area, ci sarà un tipo di lavoro diverso da fare. Dopo che è passato un terremoto, qualche edificio sarà da sistemare, qualche altro non avrà subito nessun cambiamento, altri saranno da demolire e ricostruire.

Tutto dipende da quanto le parti esterne della tua vita sono in grado di allinearsi con chi sei.

Quattro domande per allineare tutte le aree

L’allineamento si riduce a lavorare su queste 4 domande finché tutte non danno la stessa risposta.

  • Cosa vuoi fare? (desiderio)
  • Cosa puoi fare? (capacità)
  • Cosa dovresti fare? (scopo)
  • Cosa devi fare? (bisogno)

Quando le risposte a queste 4 domande sono allineate, la motivazione arriva automaticamente.

Il pensiero e l’azione sono automaticamente bilanciati perché stai vivendo la tua vita e i tuoi obiettivi consapevolmente.

Non ti sentirai come se stessi recitando un copione diverso in ogni settore. Il confine tra pensiero e azione a questo punto scomparirà.

Quando vivi in modo congruente, si verifica un salto di qualità in ogni area della tua vita.

Inoltre, diventa quasi ridicolmente facile raggiungere la realizzazione in ogni area, perché tutti settori stanno lavorando insieme, nella stessa direzione.

Stefano.

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