Come ottenere tutto quello che vuoi

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In genere chi è bravo a riuscire in qualcosa, chi riesce a ottenere tutto, viene visto in due modi: o come una persona estremamente fortunata oppure come eccessivamente talentuosa. Eppure la realtà è ben diversa. Attenzione, non sto parlando di chi ha ereditato milioni dallo pro-prozio, parlo di chi si è impegnato per ottenere ciò che ha.

Con questo primo articolo di Pensieri Scomodi anche tu scoprirai come fare per ottenere tutto quello vuoi. Puoi immaginare come questo sia un argomento che apre le porte a svariati collegamenti.

Naturalmente il discorso va approfondito in ogni ambito per cui mano a mano, articolo dopo articolo, definirai sempre più l’impostazione mentale necessaria.

Non è qualcosa che avviene dall’oggi al domani, altrimenti tutti ne sarebbero capaci e tutti lo farebbero. Tuttavia è qualcosa che puoi fare proprio adesso, sì sì esatto, or ora.

Abbandona l’inerzia

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Quante volte ti sei posto degli obiettivi, magari all’inizio di ogni anno, oppure all’inizio della settimana (rigorosamente la prossima, però) senza mai riuscire a portarne a termine neanche uno? Oppure per abbandonarlo dopo i primi giorni di entusiasmo? Esatto, ci siamo capiti.

Non analizzeremo qui le tecniche per definire un obiettivo e raggiungerlo una volta che “si è in corsa”.  Chiediamoci piuttosto quale sia la prima cosa che dobbiamo fare assolutamente per ottenere tutto quello che vogliamo. Cosa fare per trovare la motivazione all’inizio di un percorso? Come superare l’inerzia che ti tiene fermo?

Forse ci sei già arrivato. Per smettere di stare fermo devi muoverti, ma non c’è nessuno che lo farà al posto tuo. Se vuoi muoverti, devi farlo da solo, e devi agire. A questo punto, sembrerà banale, la strategia per incominciare ad agire è niente meno che… agire.

Buona parte di voi a questo punto starà chiudendo la pagina e penserà bene di non tornare mai più, ma d’altronde avevo già messo in conto questa eventualità quando ho scelto il titolo a questa pagina. Pensieri Scomodi, non è per tutti. Potrebbe essere un motto in effetti.

Se state cercando il solito sito ordinario sulla “crescita personale” o il solito “blog motivazionale” posso consigliarvene due o tre interessanti e pieni di spunti. Proprio questa mattina sono capitato nel gruppo Facebook di un famoso blog di crescita personale, dove era stata fatta una considerazione.

All’improvviso i commenti si sono popolati quasi unicamente di antivaccinisti, terrapiattisti, complottisti e chi più ne ha più ne metta. Questo mi ha sollevato. Sapere che certe pagine sono frequentate da queste categorie di persone mi motiva a svilupparne una di stampo diverso.

Un paio di settimane fa ho scritto la mail di benvenuto alla newsletter, dove parlo del fanatismo causato da pagine simili a quella. Sono quasi stupito di averne avuto una conferma così palese.

Il loop teorico

Torniamo a noi, ora che fai parte dell’elite di coraggiosi che sta ancora leggendo, voglio spiegarti meglio cosa intendo.

La parte più divertente di tutto ciò è che c’è chi ha fondato un intero business su questo principio, senza rivelarlo. La legge dell’attrazione su cui sono stati aperti blog e venduti milioni di libri in realtà è l’azione.

Hanno condito bene il principio, aggiunto un pizzico di carattere mistico, quanto basta, e così sono diventati ricchi.

Agire al giorno d’oggi è tremendamente sottovalutato. In un’epoca in cui l’apprendimento e la formazione sono diventati la nuova frontiera del lavoro, dove non si accede più senza fare corsi su corsi, si ignora più che mai l’estremo potere dell’azione.

Possiamo accedere a qualsiasi informazione vogliamo con un click, e questo favorisce il loop in cui si cade. Siamo abituati ad avere tutto e subito, nel minor tempo e con minor sacrificio possibile. 

Ditemi se non è vero: spesso, per non dire sempre, si perde più tempo in cerca di teorie su come fare qualcosa, piuttosto che iniziare a farla sul serio.

Ci perdiamo nella collezione e nella lettura infinita di libri. Cerchiamo di prepararci all’argomento  il più possibile.

Iniziamo a scavare sempre più a fondo e a studiare chi è più preparato di noi, chi ha già fatto i soldi con quel progetto che vorremo tanto iniziare, chi ha perso peso nel giro di 30 giorni, poi chi l’ha perso in 20, poi chi l’ha perso in 10.

Alla fine ci troviamo in un loop infinito di teoria che, invece di motivarci e preparaci, ci demotiva, ci fa vedere il nostro obiettivo sempre più lontano. Inoltre, più informazioni troviamo, più ci creano confusione.

Alla fine della fiera cosa decidiamo di fare? Niente.

“In effetti sembra così impossibile arrivare al punto in cui è arrivato quello là!”

Pensaci, quante volte ti è capitato? Sei così impegnato a guardare chi ce l’ha fatta che sei sempre più paralizzato.

Il potere dell’azione

Il trucco allora è interrompere il loop in cui ti sei incastrato e poi… fare il primo passo verso il tuo percorso.

Metti avanti il primo piede, piazza la prima pietra, e tutta la confusione che avevi all’improvviso scomparirà. Vedi? Ci stai riuscendo, lo stai facendo.

Una volta che ci sei dentro, allora potrai ricominciare a guardarti intorno, cercare consigli e continuare la tua preparazione, però prima agisci, e fallo adesso.

Il segreto è tutto qui, se inizi a muoverti verso la direzione giusta, e perserveri finché non arrivi al tuo obiettivo, non c’è niente che tenga. In questo modo potrai ottenere tutto, perché nulla può resistere ad un po’ di sana azione.

Che si tratti di riuscire in quell’esercizio di matematica, di consegnare il tuo curriculum in tutta la regione, di migliorare la tua forma fisica.

Qualsiasi sia la cosa che vuoi ottenere, potrai raggiungerla solo se inizi esattamente adesso a lavorare per averla, e fare tutto il necessario.

L’illusione del momento giusto

Voglio svelarti un altro segreto: il momento perfetto non esiste. Se aspetti che tutti i pianeti si allineino prima di cominciare a fare qualcosa, sappi che non farai mai nulla.

Rimandare non serve a nulla, se non aumentare la dose di stress causata dalla situazione in cui ti trovi attualmente. Il rinvio del momento da affrontare è causato dal coping (far fronte al problema) di evitamento, nella maggioranza dei casi.

Il coping è un vero e proprio sistema di pensieri e comportamenti che tutti utilizziamo per far fronte a situazioni stressanti.

È scientificamente provato che il coping di evitamento si traduce nella maggioranza dei casi in un rinvio del problema, causandone il peggioramento.

“Non appena raggiungerò quella cifra nel conto, mi iscriverò a quel corso”

“Domattina mi sveglio presto e inizio a studiare”

“Finisco di leggere il prossimo libro e poi inizierò il mio progetto”

Ci ripetiamo frasi come queste tutti i giorni, rimandando sia nel breve che nel lungo termine. Decidi di fermare oggi questo circolo vizioso, proprio adesso, chiudi tutto e inizia a fare tutto quello che devi per ottenere quello che vuoi.

Comincia dal primo passettino, ti accorgerai inoltre di entrare nel circolo, questa volta virtuoso, che ti fa essere sempre più affamato di piccole vittorie, con sempre più entusiasmo. 

Sappi che se stai ancora leggendo, fai parte di quel 5% di popolazione che ha deciso di prendere in mano la propria vita e di iniziare a cambiarla in meglio.

Conclusioni

Ho messo moltissima carne sulla brace e ci sarà bisogno di tanti altri approfondimenti per poterla arrostire tutta, ma non potevo inaugurare meglio questa pagina se non con un inno all’azione.

La stessa cosa infatti è valsa per la stesura dell’articolo che stai leggendo. Non sai quanto è complicato scrivere il primo articolo finché non l’hai finito.

Questo è il primo, quello che io stesso leggerò tra un anno e, mentre riderò per l’inesperienza iniziale, sarò estremamente grato a me stesso per aver iniziato, per avere agito.

Qualcuno una volta disse (sembra uno di quei modi di dire che fa molto figo, ma non si sa davvero chi l’abbia detto) che tra un anno desidererai aver cominciato oggi.

Stefano.

P.S. Tu quali altri modi hai trovato per sbloccarti e incominciare quello che volevi? Scrivili nei commenti!

Li hai già letti?